Normativa

EN 420 REQUISITI GENERALI E METODI DI PROVA DEI GUANTI DI PROTEZIONE
  • Comfort ed efficienza: destrezza, dimensioni, taglie e lunghezze minime
  • Marcatura dei guanti e delle confezioni (marchio CE, pittogrammi, taglia, codice prodotto,marchio o nome produttore)
  • Nota informativa ed istruzioni per l'uso
  • Requisiti di innocuità dei guanti (pH e contenuto Cromo VI nei guanti in pelle)
  • Categorie di rischio dei guanti (I-rischi minori, II-rischi intermedi, III-rischi complessi)
  • Definizione "solo per rischi minori"

Protezione per:
lavorazioni meccaniche leggere e superficiali. manipolazione soluzioni detergenti diluite a debole azione. manipolazione di piccoli componenti leggermente caldi (max 50 °C.) attività esterna invernale con temperature media (max 0 °C.)

EN 374-1/2/3 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO I PRODOTTI CHIMICI E I MICROORGANISMI

La prestazione alla resistenza chimica è determinata da 3 fattori:
Penetrazione: consiste nel movimento di una sostanza chimica o di un microrganismo attraverso materiale poroso, cuciture buchi o altre imperfezioni del guanto ad un livello non molecolare.
Degradazione: cambiamento irreversibile e deleterio di una o più proprietà meccaniche del materiale del guanto dovuto al contatto con una sostanza chimica.
Permeazione: processo secondo il quale la sostanza chimica si muove attraverso il materiale del guanto di protezione a un livello molecolare (coinvolge le fasi di assorbimento, diffusioneed espulsione).
Il relativo indice di permeazione misura il passaggio della sostanza chimica nel corso del tempo attraverso il materiale del guanto.

Nota: 480 minuti equivalgono a 8 ore di lavoro in immersione simulate in laboratorio (condizioni di prova standard), il riutilizzo di un guanto deve essere soggetto a tutte le valutazioni e cautele del caso.

Le tre lettere apposte sotto il pittogramma confermano che l’ indice di permeazione per quella classe di prodotti è almeno pari a 2.

EN 388 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO I RISCHI MECCANICI

Protezione dalle aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasione, taglio da lama liscia, strappo e perforazione

Note: In caso di impigliamento sarebbe opportuno che la resistenza allo strappo del guanto fosse la più bassa possibile così da liberare facilmente l’operatore.
"0"= il guanto non ha superato il test / "X"= il guanto non è stato provato

EN 407 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO I RISCHI TERMICI

Protezione delle mani contro il calore e la fiamma in una e/o più delle seguenti situazioni: fuoco, calore per contatto, calore convettivo, calore radiante, piccoli spruzzi,grandi proiezioni di metallo fuso.

Note:"0"= il guanto non ha superato il test / "X"= il guanto non è stato provato

EN 421 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO LE RADIAZIONI IONIZZANTI E LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA
  • Requisiti e metodi di prova dei guanti in oggetto, include gli standard EN 420, EN388 ed EN 374
  • Efficienza di attenuazione e uniformità della distribuzione del materiale di protezione nel guanto (piombo), integrità del guanto, permeabilità al vapore acqueo, resistenza all’ozono.
EN 12477 GUANTI DI PROTEZIONE PER SALDATORI
  • Requisiti e metodi di prova dei guanti in oggetto, include requisiti degli standard EN 420,EN388 ed EN 374
  • Sistemi di saldatura manuale a gas e ad arco (Tig, Mig, Mag)
EN 511 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO IL FREDDO

Protezione delle mani contro il freddo convettivo, per contatto fino a – 50 °C e liquidi molto freddi. I guanti sono realizzati con materiali termicamente isolanti per evitare la dispersione del calore delle mani. Solitamente impiegati in ambienti di lavoro molto freddi: celle frigorifere, oggetti e liquidi molto freddi, ambienti esterni a temperature molto basse.

Nota: "0"= il guanto non ha superato il test / "X"= il guanto non è stato provato

EN 1082-1/2/3 GUANTI CONTRO I TAGLI E LE FERITE CAUSATE DA COLTELLI A MANO

Guanti e proteggibraccia di maglia metallica, di altri materiali, requisiti ergonomici dei materiali e di lavaggio, prove di taglio da impatto, marcatura ed istruzioni per l’uso

Protezione da puntura e taglio da lama di coltelli a mano. Particolarmente indicati nel caso di utilizzo di coltelli a mano nell’industria della lavorazione della carne, del pesce, dei crostacei; nei mattatoi; nel disossamento manuale della carne; nella ristorazione industriale.

EN 1149-1/2/3 INDUMENTI DI PROTEZIONE, PROPRIETÀ ELETTROSTATICHE

Prova della resistività superficiale, metodo di prova della resistenza elettrica attraverso un materiale (resistenza verticale) e misurazione dell’attenuazione della carica.

EN 10819 VIBRAZIONI ED URTI MECCANICI

Vibrazioni al sistema mano-braccio, misura e valutazione della trasmissibilità delle vibrazioni dai guanti al palmo della mano (assenza di amplificazione delle vibrazioni nella gammadelle medie frequenze [31.5-200 Hz] ed attenuazione minima del 60 % nella gamma delle altefrequenze [200-1250 Hz]).

EN 60903 GUANTI DI PROTEZIONE CONTRO I RISCHI ELETTRICI

Guanti con una capacità di isolamento elettrico sufficiente a proteggere l’operatore che possa accidentalmente venire a contatto con parti in tensione. L’ utilizzo è quello delle attività manuali sugli impianti di BT (bassa tensione) e MT (media tensione), accidentalmente sotto tensione, di primaria e secondaria distribuzione.

Proprietà speciali
A Acido Z Ozono C temperatura molto bassa
HOlioRacido, olio, ozono
EN 455 GUANTI DI MEDICALI MONOUSO (DISPOSITIVO MEDICO - NON DPI) REQUISITI DI PROVA

Destrezza, dimensioni, taglie e lunghezze minime, invecchiamento, marcatura di guanti e confezioni

EN 659 GUANTI DI PROTEZIONE PER VIGILI DEL FUOCO

Requisiti funzionali e metodi di prova dei guanti in oggetto per la protezione da calore e fiamma viva, include gli standard EN 420, EN388 ed EN 407 oltre che permeabilità all’acqua

EN 381 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER UTILIZZATORI DI SEGHE A CATENA PORTATILI

Banco di prova, requisiti e metodi di prova per protettori delle gambe, per ghette, per calzature, per guanti e per abbigliamento protettivo

1935/2004/CEE MATERIALI ED OGGETTI DESTINATI AL CONTATTO CON ALIMENTI

Lista positiva materiali per alimenti, livelli di migrazione globale e specifica, simulanti alimentarie relativi fattori di riduzione, metodi e condizioni di prova, marcatura e responsabilità


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