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Nuove norme sulla sicurezza: il regolamento EU 2016/425

16.06.2017

Le nuove norme sulla sicurezza previste dal regolamento europeo 2016/425 entreranno ufficialmente in vigore tra pochi mesi. Sapete in cosa consistono? Siete preparati ai cambiamenti? Sapete in che modo riguarderanno produttori, importatori e rivenditori?

Odibì è sempre attenta non solo al rispetto di tutte le norme ma anche ad offrire garanzie ulteriori ad ogni cliente, ogni datore di lavoro e ogni utilizzatore. Siamo in costante contatto con l’autorità di sorveglianza, gli enti certificatori, i laboratori e l’associazione di categoria Assosafety e abbiamo un canale aperto con tutti i nostri clienti per non limitarci a offrire dei buoni prodotti, ma per offrire a ciascuno informazioni sempre aggiornate che li aiutino a tutelarsi.
Questa è la nostra idea di protezione: sempre un passo avanti.

Le vecchie norme sulla sicurezza

La Direttiva europea sui DPI 89/686 /CEE ha tutelato la sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro per oltre 20 anni. Da allora sono subentrati diversi cambiamenti e sono state introdotte nuove soluzioni per far fronte a questa esigenza ed è dunque arrivato anche il momento di rivedere le attuali regole.

L’applicazione delle nuove norme europee sulla sicurezza

Il 9 Marzo 2016 è stato pubblicato il nuovo Regolamento (EU) 2016/425 che ha di fatto dato inizio ad un periodo di transizione di 2 anni prima dell’ ufficiale entrata in vigore che avverrà il 21 Aprile 2018.

A differenza della direttiva, il regolamento si applica direttamente agli stati membri (la direttiva richiede il previo recepimento), che dovranno adeguarsi nei tempi e nei modi indicati, senza eccezioni o deroghe.

Regolamento Europeo per la sicurezza sul lavoro: la definizione di DPI

Il regolamento stabilisce che per Dispositivo di Protezione Individuale vadano intesi:

  • I dispositivi progettati e fabbricati per essere indossati dai lavoratori per proteggersi da uno o più rischi per la salute o la sicurezza.
  • I componenti intercambiabili per i dispositivi di cui al punto precedente che sono essenziali per la sua funzione protettiva (ad esempio i filtri)
  • I sistemi che permettono di collegare i dispositivi suddetti ad un dispositivo esterno o a un punto di ancoraggio sicuro, posto che non siano progettati per essere permanentemente fissati a Dispositivi né che richiedano regolazioni prima dell’uso.

Nuove norme sulla sicurezza: DPI Categoria I

Con DPI di I Categoria si intendono i dispositivi di protezione individuale semplici progettati, commercializzati e utilizzati per proteggere da rischi sul lavoro minimi.

Il Regolamento EU per la sicurezza sul lavoro (2016/425) introduce per questi DPI alcune piccole modifiche che riepiloghiamo qui di seguito:

Direttiva (EU) 89/686 /CEE Regolamento (EU) 2016/425
Attività meccanica superficiale Incidenti meccanici superficiali
Luce solare Esposizione ai raggi solari diverse dalla semplice osservazione della fonte
Condizioni atmosferiche non eccezionali Condizioni atmosferiche non estreme
Contatto con superfici calde <50°C Contatto con superfici calde che non superino i 50°C

 

Nuove norme sulla sicurezza: DPI Categoria II

I dispositivi di protezione individuale di categoria II sono progettati per proteggere da rischi intermedi che non rientrino né nei DPI di categoria I, né nei DPI di categoria III che rispondono necessità di protezione maggiori. Le nuove norme del regolamento in materia di sicurezza sul lavoro che verrà applicato a breve sono sostanzialmente invariate per questa categoria che continuerà a comprendere

  • guanti per protezione meccanica,
  • guanti antitaglio,
  • occhiali di protezione,
  • scarpe da lavoro.

I dispositivi di protezione individuale per l’udito, attualmente in Categoria II, verranno invece inseriti nella Categoria III del nuovo Regolamento.

Nuove norme sulla sicurezza: DPI Categoria III

La Categoria III raggruppa invece i dispositivi di protezione individuale progettati per salvaguardare il lavoratore dai rischi più importanti, capaci di portare a conseguenze irreversibili o addirittura letali.

Ecco le indicazioni dei cambiamenti introdotti dal Regolamento europeo in materia di sicurezza sul lavoro per questi dispositivi e le nuove voci inserite nella normativa

Direttiva (EU) 89/686 /CEE Regolamento (EU) 2016/425
Sistemi di respirazione con utilizzo di filtri Agenti biologici pericolosi
Ambienti soggetti a temperature >100°C oppure <-50°C Ambienti soggetti a temperature >100°C oppure <-50°C
DPI contro rischi elettrici Shock elettrico
Rischio di caduta Ambienti con mancanza di ossigeno
DPI contro rischi chimici (es. Guanti di protezione da sostanze chimiche quali solventi, acidi, etc…) Sostanze o mix di sostanze nocive per la salute
Radiazioni ionizzanti
Rumori nocivi (Protezione udito)
Annegamento
Giubbotti salvagente
Ferite da proiettili o coltelli, tagli da motosega manuale, etc…
Getti ad alta pressione

 

 I principali cambiamenti nel nuovo regolamento europeo per la sicurezza sul lavoro

  • Tutti i DPI devono avere una Dichiarazione di Conformità e un link diretto dove trovarla
  • La Certificazione Europea (EU Type Examination Certificate) avrà una validità massima di 5 anni
  • I DPI su misura rientreranno nel Regolamento
  • Nuove e maggiori responsabilità ricadranno su produttori, importatori, distributori e rivenditori

Norme per la sicurezza sul lavoro: cosa cambia per i produttori

In base al nuovo regolamento europeo, i produttori saranno tenuti a:

  • adeguare i propri DPI alle eventuali nuove categorizzazioni previste
  • testare e ricertificare i DPI del loro catalogo sulla base dei nuovi standard definiti dal regolamento
  • assicurarsi che i prodotti in commercio riflettano le specifiche di prodotto presentate in fase di ricertificazione

Norme per la sicurezza sul lavoro: cosa cambia per gli importatori

Gli importatori, sulla scorta del regolamento europeo 2016/425 dovranno:

  • inserire sul mercato solo DPI conformi al regolamento vigente e agli standard previsti e rivisti
  • assicurare la conformità adeguata del DPI e garantire la presenza di tutta la documentazione tecnica necessaria
  • non immettere sul mercato nessun DPI ritenuto non conforme e notificare alle autorità di vigilanza qualsiasi abuso o deviazione rispetto al regolamento vigente
  • garantire che le condizioni di stoccaggio o di trasporto non influenzino la conformità dei DPI importati
  • conservare una copia della dichiarazione di conformità per i 10 anni successivi all’immissione sul mercato del DPI

Norme per la sicurezza sul lavoro: cosa cambia per rivenditori e distributori

Anche distributori e rivenditori dovranno adeguarsi ai nuovi standard definiti dal regolamento e in particolare avranno l’obbligo di:

  • agire sul mercato in osservanza dei requisiti del regolamento
  • verificare (prima dell’immissione sul mercato) la presenza della marcatura CE e delle istruzioni necessarie al corretto uso e manutenzione dei DPI nelle lingue necessarie per la vendita nell’area di riferimento
  • assicurarsi che lo stoccaggio o le condizioni di trasporto non influenzino la conformità del DPI
  • ritirare o richiamare qualsiasi DPI ritenuto non conforme e, laddove vi sia un rischio per la salute, informare immediatamente le Autorità di Sorveglianza competenti.

Nuove norme per i DPI e la sicurezza sul lavoro: i passaggi del cambiamento

I nuovi Certificati CE saranno rilasciati a partire dal 21 aprile 2018. I certificati esistenti facenti riferimento alla vecchia Direttiva saranno validi fino al 2023, a condizione che il prodotto non subisca variazioni che ne richiedano la ricertificazione e che l’attuale certificato non presenti una data di scadenza precedente. Sarà fondamentale per tutti gli operatori economici tenersi sempre aggiornati sulle revisioni degli standard in essere e con le novità e modifiche in corso.

Odibì, le rigide norme interne

Odibì sta già lavorando per adeguare le certificazioni dei propri prodotti alle nuove norme di riferimento. Come sempre però, le norme più rigide per l’azienda sono quelle che si autoimpone dall’interno, con decine di test volontari periodicamente replicati nel tempo, con una selezione di materie prime d’eccezione, con una politica che mette sempre sicurezza, comfort e comodità al centro del proprio catalogo.

Ora, per semplificare l’operato di ogni suo cliente e rivenditore ha anche aperto un dialogo dedicato per ogni verifica o chiarimento inerente le nuove norme sulla sicurezza previste dal regolamento europeo.